Via Taranto anticamente chiamata via dei canneti ,ha preso l'attuale nome intorno agli anni 30 del secolo scorso,quando su impulso del piano regolatore di Saint Just fu'previsto lo sviluppo della zona fuori porta San Giovanni,fino ad allora zona rurale,e scarsamente abitata.Vi erano alcune ville delle quali oggi rimangono solo la villa Lazaroni e quel che rimane di villa Fiorelli.A partire dalla meta'dell'ottocento divenne zona di insediamento per numerosi stabilimenti.Nel sottosuolo del quartiere data la vicinanza con la via Appia,la cosiddetta via dei morti,è abbastanza usuale il ritrovamento di tombe e colombari. via Taranto negli anni 70
i palazzi dell'ina a sinistra via Crema da notare l'assenza dei palazzi di via Montepulciano e sullo sfondo visibile l'acquedotto
piazza Lugo negli anni 80 da notare la fiat 850 sport rossa,ricordo che proprio quella in fotografia aveva la guida a destra.Visibile tagliato il box del fioraio Via Taranto altezza piazza Lugo uno dei negozi piu'"vecchi" della via Hobby models tutto per il modellismo(ancora resiste all'invasione infame di banche e agenzie immobiliari

1938 prima Benedizione impartita dal Card. Maglione durante la solenne processione del Corpus Domini per le vie del quartiere a conclusione del XIII Congresso Eucaristico Diocesano
Questo filmato mostra Mussolini che visita i lavori per la costruzione delle case ina convenzionate del governatorato di Roma.é da notare l'inquadratura in cui si vedono degli alberi resti prossimi a sparire di quella parte di campagna romana rimasta intatta per secoli e distrutta quasi completamente nel giro di pochi decenni.Durante la visita del duce si notano alle sue spalle prima via crema di cui si riconosce il palazzo che sul lato di via enna ospita il bar,poi si vede una via irriconoscibile è via enna dove ora c'èil palazzo con la farmacia







