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sabato 14 novembre 2009

via tuscolana

Navi romane nella vasca degli stabilimenti di cinecitta' 1958



veduta di cinecitaa' fine anni 50

piazzale difronte la chiesa di don bosco


Chiesa di Don Bosco in costruzione

Il tram a Don Bosco


la zona della caserma dei pompieri di via Scribonio Curione

veduta aerea della zona di don bosco


viale Spartaco il palazzo a "boomerang"

anni ottanta per qualcuno via tuscolana è ancora campagna




via tuscolana angolo dei fulvi anni 60 e oggi

lavori lungo la Tuscolana






Scuola di porta furba anni 30


il tram nei pressi della banca d'italia sulla tuscolana

S Maria Ausiliatrice in costruzione

da sopra il ponte di via tuscolana,"maestosa"(ih ih ih !) visione con sullo sfondo i castelli romani
yamaha fz 750,sullo sfondo il palazzo che ospita la rivendita di servizi sanitari lanciotti

il 16 in via tuscolana anni 70
foto archivio Kaiblinger

la rimessa della sta,a sinistra si vedono i villini di piazza lugo/viataranto dato che all'epoca della foto piazza asti e la chiesa ancora non erano state costruite

deposito ex sta ed ora anche ex atac

siamo quasi all'inizio di via tuscolana nei primi anni 90


è arrivato l'arrotino e ripara le cucine a gasse

venerdì 13 novembre 2009

Stazione tuscolana

Il duce presiede ai lavori di sistemazione della stazione tuscolana poi,porta l'Italia in guerra e la fa' bombardare,(la stazione tuscolana,ma anche l'italia)

questi gli effetti del bombardamento del 13 agosto 1943
merci alla stazione tuscolana anni 50

mercoledì 11 novembre 2009

Mortacci Vostri

Oggi 11 novembre 2009 sono passato a via Adria dove ci sono i lavori per la realizzazione di un parcheggio,bene laddove c'erano i reperti ora c'è solo fango.Hanno spianato tutto,mortacci vostri.Fortuna che i reperti avrebbero dovuto essere inglobati nel progetto,ovviamente previa modifica dello stesso,e questo avrebbe allungato i tempi e aumentato i costi cioe'meno gargarozzo per i generoni(traduco minori guadagni per i costruttori).Insomma siamo alle solite ore e ore di dibattiti in televisione o sui giornali sul fatto che l'Italia ha un patrimonio tale di bellezze architettoniche archeologiche artistiche....che si potrebbe vivere semplicemente sfruttando queste risorse,,,il turismo,,,,e poi?Mortacci Vostri.
Certo si dira'ma mica vorrai che i turisti vengano dall'America o dal Giappone per visitare le"umili tombe a cappuccina" o la tomba di un cavallo del cazzo di Via Adria no!?E poi ci sara'di sicuro il coglione che dira'"e che se dovemo ferma davanti a du sassi?i box so'piu'importanti,co tutto il traffico e la carenza di parcheggi..."Come se 40 box a 80.000 euro per 16 mq,(questi so'i prezzi da ste parti)contribuiscono a migliorare il problema dei parcheggi,l'unica cosa che migliorano è il conto in banca del gargarozzone che li costruisce,e magari chissa'pure de qualche politicante der cazzo che c'ha magnato sopra.Mortacci Vostri

venerdì 6 novembre 2009

Via Adria

I resti di costruzioni romane risalenti al 2 e 3 secolo d.c.rinvenuti nell'area fra via gela e via adria,alcune sepolture a cappuccina.e la tomba di un cavallo.


La Cappuccina era una semplice modalità di sepoltura senza cremazione o con una parziale cremazione in loco e venne utilizzata assai intensivamente in epoca romana e per tutto il medioevo; il defunto veniva adagiato in una fossa scavata nel cappellaccio tufaceo in posizione supina con le braccia distese lungo il corpo o raccolte sul petto e dopo la eventuale cremazione veniva ricoperto con tegole (le classiche tegole romane piane) e coppi.
Talvolta le tegole venivano semplicemente poste a chiusura della fossa in piano a livello della strada con i coppi disposti lateralmente, poggiati tra tegola e terreno; più spesso le tegole venivano disposte a doppio spiovente all’interno della fossa (come una tenda); venivano poggiate sul lato corto mantenedo i bordi laterali rialzati accostati tra loro; sui bordi venivano quindi appoggiati i coppi e altri coppi venivano disposti a coprire lo spigolo superiore delle tegole; altre due tegole potevano a volte venire disposte a completa chiusura delle due estremità della copertura dal lato della testa e dal lato dei piedi; altre volte i coppi mancavano del tutto e si utilizzavano le sole tegole a doppio spiovente.
Predisposta la protezione del corpo veniva tutto ricoperto dalla terra che andava a riempire la fossa.





Nel 2004 passando in via Adria vidi i cartelli del comune che annunciavano gli inizi dei lavori, in questa area ,per la costruzione di una piscina comunale,qualche tempo dopo passai di nuovo e vidi i cartelli che annunciavano una campagna di scavi della sopraintendenza,segno che avevano trovato dei reperti.Qualche tempo dopo passai di nuovo da quelle parti ma non su via Adria ma sulla parallela via Gela e nuovamente vidi un cartello(ed è tuttora visibile) "PIPERNO VENDE BOX"

Allego documentazione relativa alla realizzazione di suddetta piscina.Poi si vedra'....



Via Gela

Questa è via Gela sul finire degli anni 70


Le seguenti sono fotografie riguardanti i lavori di demolizione della fabbrica di detersivi che si trovava in via Gela,oramai circondata dai palazzi viene abbattuta per costruire al suo posto nuovi appartamenti.La ciminiera probabilmente verra'lasciata al suo posto.








mercoledì 4 novembre 2009